Al via a gennaio l'intervento di recupero e valorizzazione del Parco Corsini

Veduta aerea Parco Corsini

Sta per partire il progetto di recupero e valorizzazione del Parco Corsini, nel centro storico di Fucecchio. Dopo aver ottenuto un finanziamento di 500 mila euro grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, nello specifico, ai fondi previsti dal bando per la valorizzazione dell'identità di parchi e giardini storici, l'amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo alla parte bassa del complesso, i cui lavori partiranno a gennaio 2023 per terminare a giugno 2024. Un altro progetto, in partenza a giugno 2024 e della durata di 3 anni, riguarderà poi la parte più alta del parco, e dunque le torri e la Rocca e sarà finanziato con i fondi PNRR sulla rigenerazione urbana. L'intervento, oltre che migliorare la sicurezza e l'accoglienza, si pone l'obiettivo di rendere il giardino e il complesso Corsini maggiormente attrattivi al fine di esaltarne il valore storico, culturale ed architettonico data anche la sua posizione strategica all'interno degli itinerari di cammini storici come la Via Francigena, la Romea Strata e la Via Medicea. Alla base del progetto c'è l'idea di riconsegnare alla collettività uno spazio fruibile e riqualificato in ogni sua componente anche attraverso una serie di operazioni di verifica, messa in sicurezza e rimozione degli elementi incongrui.

“Essere riusciti ad ottenere questo specifico finanziamento – spiega il sindaco Alessio Spinelli – arrivando laddove alcuni grandi enti che gestiscono Ville e Giardini Storici di fama nazionale non sono riusciti ad arrivare ci riempie di grande orgoglio. La commissione nazionale che ha valutato i progetti relativi ai parchi e ai giardini storici evidentemente ha ritenuto di grande interesse la nostra proposta di riqualificazione del Parco Corsini. L'intervento rappresenta un'occasione di ulteriore crescita per il nostro centro storico e per gli itinerari turistici nei quali Fucecchio si sta pian piano inserendo. Inoltre, dopo la realizzazione dei lavori che riporteranno al massimo splendore questi luoghi, avvieremo una gestione del parco organizzata in modo tale da garantire un presidio costante che tuteli il decoro dell'area. Sarà indispensabile che tutti i nostri cittadini fruiscano di questo bellissimo luogo del centro storico in modo da farlo tornare a vivere come merita". 

L'operazione preliminare del progetto relativo alla parte bassa del complesso Corsini, prevede una valutazione dello stato del verde, con l'abbattimento delle alberature compromesse e l'inserimento di nuovi arbusti, alberi da frutto e di una nuova vegetazione idonea. Verranno inoltre messi a punto accorgimenti per l'attrazione della fauna selvatica. Passando alla parte strutturale, il progetto pone particolare attenzione ai percorsi di accesso e ai collegamenti verso la sommità del colle dove è collocato il giardino della Rocca, con il consolidamento dei muri di contenimento, indispensabile per la realizzazione di superfici pianeggianti e per il contenimento del terreno. Per quanto riguarda le pavimentazioni, si procederà ad un completo restyling visto che le attuali versano in una condizione di criticità dovuta al tipo di fondo, alla percorrenza e all’azione erosiva delle acque meteoriche. In particolare, saranno oggetto di intervento il viale carrabile di accesso al Parco, che si sviluppa nel tratto compreso fra l’ingresso dal parcheggio su Piazza La Vergine e il cancello d’ingresso alla fattoria posto tra la Tinaia, e il cortile del parco. Altro importante intervento sarà quello realizzato sulla componente impiantistica, con il recupero delle tre fontane attualmente non funzionanti, e sull'impianto di irrigazione, con l'individuazione di tre ambiti ben definiti in cui realizzarlo. Si procederà, inoltre, all'integrazione dell'attuale impianto di illuminazione, con la sostituzione di alcuni apparecchi e l'installazione di nuovi punti luce, e al posizionamento di dieci rastrelliere e di una colonnina di ricarica per e-bike, in corrispondenza dell’area compresa tra il cancello d’ingresso all’auditorium e il cancello d'ingresso al cortile. Infine, una parte importante del progetto sarà destinata alla sicurezza e all'accessibilità, con l'integrazione del sistema di videosorveglianza, la sostituzione e integrazione delle staccionate in legno e la sostituzione delle attuali rampe per disabili. Ma non solo. L'intervento prevede l’installazione di un access point, per consentire la connessione gratuita ai fruitori del parco, e una serie di forniture e di attività relative alla valorizzazione del giardino storico e alla comunicazione con l'obiettivo di aumentarne la notorietà e l'utilizzo da parte di cittadini e turisti. In particolare, sono compresi in questa parte dei lavori la realizzazione di supporti alla visita del parco, anche di tipo digitale, che aiutino la narrazione e la comprensione del valore storico, culturale e ambientale del giardino e delle sue architetture, la realizzazione di segnaletica, il coinvolgimento del mondo della scuola e dell'università per progettare programmi e sperimentare forme di promozione del giardino anche da un punto di vista scientifico, botanico ed ambientale e l'inserimento del parco in itinerari turistico culturali. Nel periodo finale dell'intervento saranno inoltre previste forme partecipative delle diverse realtà locali e della cittadinanza con l'obiettivo di arrivare, con la conclusione del progetto, ad una gestione dell'area che incrementi il numero dei frequentatori e la vita culturale e sociale che vi verrà ospitata.