Il Comune di Fucecchio in prima linea nei servizi per l'infanzia

Vicesindaco con Roberta Baldini

85 posti nei nidi comunali e convenzionati per un totale di 700 mila euro di investimenti nella prima infanzia, di cui 96 mila assegnati dal MIUR. Il Comune di Fucecchio si conferma tra le realtà più virtuose per quel che riguarda il sistema legato ai servizi per la prima infanzia. Un sistema in cui numeri, qualità e bassi costi si intrecciano per rispondere alle esigenze delle famiglie, utilizzando risorse comunali ma anche regionali e statali, a conferma di quanto, a partire dallo Stato fino ad arrivare alla Regione Toscana e al Comune di Fucecchio, l'attenzione per i bambini e le famiglie sia sempre altissima. Il Comune, oltre agli 85 posti pubblici, offre la possibilità di posti in asili nido privati dislocati lungo il territorio, ampliando ancor più l'offerta e rendendola fruibile per tutte le famiglie, le quali vengono supportate anche nel caso frequentino una struttura privata accreditata convenzionata attraverso l'abbattimento delle tariffe in base alla fascia Isee. Dei 96 mila euro concessi dal MIUR, infatti, 62 mila sono stati assegnati proprio per il sostegno della domanda delle famiglie attraverso una riduzione tariffaria in misura percentuale, applicata alle rette dei posti pubblici, mentre i restanti 34 mila per l'ampliamento dei servizi educativi 0-3 anni (di cui 18 mila per i servizi a gestione diretta e 16 mila per quelli privati in appalto o convenzione).

Un Comune in prima linea in nome di un sistema integrato pubblico-privato basato su scelte di sostegno al lavoro, alla famiglia, alla crescita e all’integrazione: un sistema non a caso denominato “Fucecchio Infanzia”. In quest’ottica, infatti, l’Amministrazione comunale sta lavorando ad un sistema complesso, considerevole nei numeri dell’offerta, importante per la qualità erogata ed ampiamente riconosciuta. Un sistema efficace ed efficiente, anche dal punto di vista della qualità del sistema tariffario, assolutamente omogeneo nella proposte dei vari nidi, estremamente sostenibile nella diversificazione Isee comunale, accessibile alle fasce più deboli della popolazione , che trovano così una forte possibilità di accoglienza e una risposta adeguata ai bisogni. Numeri che superano l’offerta media della Regione Toscana e le sfide europee per il 2020.