Il corpo della Polizia Municipale dell'Unione dei comuni Empolese - Valdelsa ha un nuovo comandante

Si tratta di Massimo Luschi, già vice comandante dal 2018

Masetti, Luschi e Spinelli

Un nuovo comandate per la Polizia Municipale e per la Protezione Civile dell'Unione dei comuni Empolese-Valdelsa.

Si tratta di Massimo Luschi. È stato individuato dopo una selezione fra una rosa di 10 candidati, grazie al suo curriculum e alla sua esperienza sia nella Polizia Municipale sia nella Protezione Civile.

Classe 1973, laureato in Scienze Politiche, ha conseguito un MASTER IN SICUREZZA URBANA presso l'Università di Firenze.

Il primo incarico nella polizia municipale è arrivato nel 1996 nel comune di Vinci, dal 1999 lavora a Certaldo e nel 2001è diventato comandate della Polizia Municipale di Certaldo.

Dal 2018 è stato vice comandante della Polizia Municipale dell'Unione dei comuni Empolese - Valdelsa.

Vanta esperienze in qualità di docente su temi attinenti alla sicurezza urbana e un encomio da parte del sindaco di Certaldo, su segnalazione del sostituto procuratore Pietro Suchan per un'indagine collegata allo smaltimento illecito di rifiuti.

Luschi da anni lavora sul territorio ha una lunga esperienza nel ruolo di comandante. Per questi motivi conosce bene il territorio e le problematiche ad esso connesse. Un valore aggiunto in una fase delicata per quanto riguarda la Polizia Municipale e livello di Unione e anche per quanto concerne le attività connesse con la sicurezza urbana e la protezione civile.

La giunta dell'Unione dei comuni ha individuato Massimo Luschi fra una rosa di candidati anche molto qualificati per kla sua esperienza e con la volontà di valorizzare una risorsa interna.

«La Polizia Municipale dell'Unione ha vissuto un periodo complesso, caratterizzato da importanti cambiamenti e da una fase in alcuni momenti conflittuale. In certe circostante è necessario introdurre cambiamenti per inaugurare un nuovo corso.
Ci tengo comunque a nome dei sindaci e della struttura a ringraziare la comandante uscente Annalisa Maritan per il lavoro svolto in una fase non certo facile. In questa prospettiva alla giunta dell'Unione è sembrato importante permettere di crescere professionalmente a un dipendente che ha avuto modo di dimostrare le sue qualità. Inoltre la sua esperienza pregressa gli consentirà di essere operativo in tempi brevi e di affrontare le diverse questioni», afferma Alessio Falorni, presidente dell’Unione di comuni. 

«La nomina di Luschi arriva in un momento importante per il corpo di Polizia Municipale. Abbiamo scelto di incrementare l'organico assumendo nuovi agenti. A breve, infatti, sarà pubblicato. in convenzione con il comune di Sant Croce sull'Arno, un bando di concorso per l’assunzione di 11 nuovi agenti. Quindi arriveranno anche ulteriori 5 ufficiali. Gli eventi di questi giorni, semmai ce ne fosse stato bisogno, hanno messo in luce il ruolo cruciale della Polizia Municipale nell'affrontare le emergenze e nel gestire situazioni complesse. Gli agenti sono la prima interfaccia delle amministrazioni comunali con i cittadini e anche in questo senso il loro ruolo è strategico.  Confido che le novità introdotte dalla giunta dell'Unione daranno un nuovo corso per quanto riguarda il presidio del territorio, la sicurezza urbana e anche la Protezione Civile», afferma Paolo Masetti, sindaco di Montelupo e delegato per l'Unione dei comuni alla Polizia Municipale e al personale.

Sia Masetti sia Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio, ex delegato alla PM, hanno voluto ringraziare il precedente comandante: 

«Dobbiamo dire grazie ad Annalisa Maritan che ha gestito una fase delicatissima e di grande cambiamento per il corpo di PM dell’Empolese Valdelsa. È grazie a lei se oggi partiamo da una base solida che si è dotata di tecnologia e che adesso deve pensare a incrementare l’organico».

Il nuovo comandante Luschi ha detto:

«Sono orgoglioso di ricoprire un ruolo di grande prestigio in un territorio strategico della Toscana come l’Empolese Valdelsa. Fra I miei obiettivi ci saranno quello di avere una polizia municipale sempre più vicina al cittadino, sempre più in strada e più a contatto con la gente. Poi ancora maggior collaborazione e sinergia con le altre forze dell’ordine per un vero sistema integrato di sicurezza».