Regole condivise per i Palii d’Italia: arrivano nuove adesioni

Altre sottoscrizioni del documento dopo la tavola rotonda di Fucecchio

Immagine della tavola rotonda

A un mese dalla tavola rotonda tra i palii d’Italia organizzata a Fucecchio, cresce ancora l’entusiasmo tra le varie associazioni e amministrazioni che si occupano di manifestazioni paliesche. L’adesione alla linea tracciata in occasione del convegno fucecchiese arriva anche da altri palii, oltre a quelli che avevano già aderito. Proprio in questi giorni i palii di Castel del Piano (GR) e di Feltre (BL) hanno espresso il proprio sostegno alla lettera di intenti sottoscritta.

I rappresentanti del palio di Castel del Piano “si riconoscono totalmente nei contenuti dell’accordo rilevando l’importanza di dotarsi di regole comuni nel rispetto di ciascuna manifestazione e nella ricerca di un maggiore coordinamento tra gli enti titolari delle manifestazioni equestri e paliesche. In particolar modo ci preme sottolineare l’importanza di promuovere le buone pratiche per la salute e il benessere animale”.

Anche il Comune di Feltre e il Palio Città di Feltre hanno espresso “la piena condivisione dello spirito dell’iniziativa e del documento conclusivo che è stato redatto”.

Intanto prosegue il lavoro del sindaco Alessio Spinelli e del CdA del Palio di Fucecchio che si è fatto capofila per portare le proposte nate in occasione della tavola rotonda anche nel prossimo incontro in programma il 23 marzo a Castiglion Fiorentino.

“La collaborazione con il Comune di Castiglion Fiorentino – spiega il sindaco Alessio Spinelli - ci vede parte attiva per mettere a fuoco le linee tracciate nel primo incontro organizzato a Fucecchio e sottoscritte in una lettera d’intenti. Gli obiettivi sono quelli di tutelare il patrimonio storico e culturale a difesa delle tradizioni di ciascuno; incoraggiare le buone pratiche per la tutela della salute e del benessere animale; avviare un dialogo tra gli enti che sovrintendono alle nostre manifestazioni; promuovere la qualità professionale delle parti attive. Già quando ricoprivo la carica di assessore al Palio, questi obiettivi erano principio fondante del lavoro del consiglio d’amministrazione e delle contrade e oggi questi stessi obiettivi ci hanno portato ad essere capofila di un progetto condiviso a livello nazionale”.