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domenica 20 agosto 2017
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Un Piano per le Cerbaie - Patrimonio Ex Opera Pia

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Il patrimonio

Il patrimonio dell’ex Opera Pia Landini-Marchiani, passato al Comune di Fucecchio nel 1999, è formato da 13 poderi, tutti con casa colonica, per circa 180 ettari complessivi (di questi, 112 sono stati dati in gestione al Consorzio Forestale delle Cerbaie).
Il centro aziendale principale è denominato “Fattoria”, cui afferiscono due unità immobiliari con terreni di limitata estensione ed alcuni appezzamenti posti nelle immediate vicinanze. Oltre alla Fattoria appartengono al bene altri 10 fondi, con fabbricati, di estensione diverse: da quelli più modesti, inferiori anche ai 5 ettari, a quelli più grandi integrati dalla presenza del bosco.
Lo stato di conservazione dei manufatti è molto variabile con la maggior parte di essi da considerarsi ormai allo stato di rudere. Negli ultimi anni, infatti, alcuni terreni sono stati oggetto di colture ma nessun intervento ha riguardato gli immobili che, in alcuni casi, potrebbero rappresentare un’importante opportunità di sviluppo per questo territorio.
I poderi dell’ex Opera Pia sono concentrati per lo più nell'area collinare del SIC/SIR delle Cerbaie, una zona di particolare pregio ambientale che costituisce anche il “polmone verde” del Valdarno Inferiore.
Della proprietà fanno parte anche estese zone boschive che costituiscono un'importante risorsa ecologica con una ricca vegetazione comprendente anche specie quali la rarissima Drosera Rotundifoliae la Osmunda Regalis.
Sul territorio, attraversato dall'antico tracciato della Via Francigena, che negli ultimi anni è stata oggetto di vari progetti di valorizzazione, è presente una ricca rete sentieristica recentemente riqualificata.
L’Amministrazione intende promuovere progetti che prevedano - per ciascun podere – una gestione unitaria della parte immobiliare e dei terreni.

La fase operativa

Dopo una serie di incontri con la cittadinanza, interviste, laboratori e workshop si è concluso il percorso di partecipazione, iniziato nel mese di gennaio 2016 per decidere insieme a cittadini e portatori d’interesse il futuro dell’ex Opera Pia.
Si apre così la fase più operativa, di elaborazione e concretizzazione: occorrerà innanzitutto tentare una declassificazione degli immobili, con l’approvazione della sovrintendenza di Firenze, e provvedere a modificare le destinazioni d’uso ampliando il sistema di premialità del 15% della SUL (superficie utile lorda) per tutte le destinazioni.

La fase operativa sarà rafforzata da:

  • la costituzione di una conferenza di servizi interna per favorire un più snello iter istruttorio e di valutazione/integrazione dei progetti;
  • la costituzione di un tavolo inter-istituzionale per accompagnare le strategie di sviluppo anche dopo la conclusione del percorso di partecipazione;
  • l’avvio di un confronto con la Regione Toscana per individuare forme e procedure sperimentali e innovative per il recupero di patrimonio pubblico simile a quello dell’ex Opera Pia;
  • la segnalazione, ai possibili investitori, di una selezione di incentivi per le imprese, tratta dalla Guida di Orientamento agli Incentivi per le Imprese a cura di Regione Toscana.

Manifestazione di interesse

Da settembre a dicembre 2016 sarà aperto un avviso pubblico per la raccolta di progetti, non vincolanti, per il recupero e la riqualificazione del patrimonio. A questo avviso per manifestazioni di interesse seguiranno invece i veri e propri bandi di concessione che potranno prendere spunto dalle idee progettuali presentate.

I criteri di concessione

Saranno valutati più positivamente i progetti con ricadute sociali e, in particolare, quelli che prevedono la collaborazione con aziende e enti già presenti sul territorio.
Saranno valutati anche i progetti che prevedano la presa in carico dei soli terreni oppure la presa in carico di terreni e/o fabbricati facenti parte di poderi diversi.
La durata delle concessioni potrà andare da un minimo di 20 anni fino ad un massimo di 50 anni con possibilità di rinnovo. I canoni saranno calcolati sulla base delle tabelle OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) per i fabbricati e VAM (Valori Agricoli Medi) per i terreni.

Documentazione

Per maggiori informazioni

Per informazioni: Romina Gugliemi, tel. 0571 268245, r.guglielmi@comune.fucecchio.fi.it
Per sopralluoghi: Nicola Talini, tel. 0571 268704, n.talini@comune.fucecchio.fi.it


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