In arrivo 15 milioni all'Empolese Valdelsa per le politiche abitative

Veduta aerea di Fucecchio

Il Ministero delle Infrastrutture ha inserito nei progetti ammessi a finanziamento nel programma PINQUA sulla qualità dell’abitare tutti e sei i progetti candidati dalla Città Metropolitana di Firenze. 
L'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa ha partecipato con un progetto dal titolo 'Home in Midsize Cities'  (Housing opportunities for metropolitan empowerment), un progetto strategico per migliorare la qualità dell'abitare nel territorio. Un primo step andato a buon fine visto che sono stati intercettati finanziamenti utili alla messa in atto del piano, destinato a risolvere problematiche legate alla qualità dell'abitare di particolare rilievo. Una strategia che mette al centro una forte sinergia con Publicasa Spa e Società della Salute del Medio Valdarno. Il tutto in coerenza con il piano strategico della Città Metropolitana di Firenze 'Rinascimento Metropolitano'.
L'Unione propone progetti per oltre 23 milioni di euro con l'obiettivo di incrementare l'offerta abitativa per le fasce di popolazione più svantaggiata e migliorare la qualità urbana degli spazi e dei servizi per la comunità. 

Nove i Comuni dell'Empolese Valdelsa, tra cui Fucecchio, che ottengono risorse: il piano conta 18 interventi (4 a Fucecchio), per un costo totale di quasi 24 milioni di cui 15 milioni a valere sulle risorse del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare e la restante parte a carico dei Comuni.
Tutto questo passa dalla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e dalla rigenerazione di contenitori oggi dismessi a partire da quelli prossimi o in aderenza al sistema della mobilità multimodale e in particolare ferroviaria per creare un ecosistema territoriale integrato. Non solo. La proposta mira anche a valorizzare le bellezze architettoniche e paesaggistiche presenti nel territorio, coinvolgendo in un sistema di azioni strategiche, operatori pubblici e privati in un'ottica di collaborazione multilivello e finanziamento multifondo.

"Il lavoro di coordinamento e pianificazione strategica che sta facendo l'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa - spiega Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo e delegato per l'Unione a seguire il progetto nell'ambito della pianificazione strategica -, con una visione di futuro di tutto il territorio, ha dato un primo importante risultato: la graduatoria dei Pinqua testimonia quanto l'Unione sia capace di lavorare insieme e di progettare in maniera positiva nell'interesse delle proprie comunità. I finanziamenti che arriveranno relativamente al Pinqua daranno la capacità ai nostri Comuni e alla nostra area di avere una visione condivisa su una politica per la casa più innovativa e vicina ai bisogni dei cittadini e daranno la possibilità di rigenerare luoghi in situazioni di degrado e abbandono all'interno dei nostri Comuni e dei nostri centri abitati, oltre a offrire un'opportunità concreta per recuperare e migliorare molto del patrimonio Erp esistente. E' un grande risultato: 15 milioni che arrivano sul nostro territorio. E' un primo grande esempio di un lavoro continuativo che stiamo facendo e che dobbiamo continuare a fare anche in altri ambiti. Agire come area rende la nostra azione più efficace e incisiva. Agire come Empolese Valdelsa ci ha permesso, anche in questa fase, di centrare un obiettivo significativo per il territorio e per chi lo vive".
 
"Questa è davvero una grandissima notizia per il nostro territorio. Il lavoro di squadra e una progettazione di alto livello - sottolinea il sindaco di Empoli Brenda Barnini - ci consentono di portare a casa 15milioni di euro da investire sul nostro territorio nei prossimi anni. È la prima grande occasione del recovery fund e noi l’abbiamo colta con successo. Questo metodo di lavoro lo utilizzeremo ancora in futuro per provare a intercettare più risorse possibili a beneficio delle nostre comunità. Grazie alla Città Metropolitana per aver consentito ai comuni di partecipare a questa grande occasione. Questa è la dimostrazione concreta come lo fu il bando periferie che stare dentro alla Città Metropolitana rappresenta una grande opportunità di sviluppo". 

“Si tratta - spiega il sindaco di Firenze e sindaco della Metro Città Dario Nardella - di un riconoscimento straordinario della capacità progettuale e della efficienza della Città metropolitana, dei suoi Comuni, e del Comune capoluogo. Ringrazio per questo tutti i sindaci e gli uffici tecnici che hanno partecipato a redigere le candidature. Questi progetti  rientrano nel più generale piano di finanziamenti dell’Unione Europea basati sui nuovi modelli di rigenerazione urbana”.

Entrando nel dettaglio degli interventi, il progetto 'Home in Midsize Cities' comprende:

  • EcoPark – rigenerazione urbana del fabbricato dismesso nel centro abitato di Ponte a Elsa (soggetto attuatore Comune di Empoli, costo intervento 5,4 milioni);
  • intervento di riqualificazione della copertura del palazzetto comunale di Ponte a Elsa (Comune di Empoli, 250mila euro);
  • riqualificazione aree a verde e realizzazione di nuovi tratti di piste ciclabili nel centro abitato di Ponte a Elsa (Comune di Empoli, 300mila euro);
  • valorizzazione del complesso immobiliare 'ex Aeronautica', cinque immobili ex demanio, implementazione servizi pubblici e cohousing a Certaldo (Comune di Certaldo, 3.340mila euro);
  • riqualificazione di due immobili Erp per ventotto alloggi, manutenzione e sostituzione degli impianti in via Marx e via Trento a Certaldo (Publicasa, 700mila euro);
  • ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico di due immobili, alloggi Palazzo Comunale a Montaione (Comune di Montaione, 350mila euro);
  • domotizzazione per disabili edificio Erp via dei Mandorli a Montespertoli (Publicasa, 100mila euro);
  • rigenerazione urbana dell'ex complesso industriale Montecatini - realizzazione di otto appartamenti social housing e contestuale bonifica dell'area a Castelfiorentino (Comune di Castelfiorentino, 3 milioni);
  • riqualificazione energetica alloggi Erp in via Fasolo in località Ponte a Elsa a Empoli (Publicasa, 800mila euro);
  • riqualificazione energetica di due edifici Erp in via Caduti di Cefalonia in località Ponte a Elsa a Empoli (Publicasa, 819mila euro);
  • recupero immobile dall'ex Palazzo Pretorio in piazza Vittorio Veneto con realizzazione funzioni legate alla residenza e ai servizi innovativi collegati (Comune di Fucecchio, 1,6 milioni);
  • riqualificazione alloggi Publicasa, efficientamento ventuno alloggi Erp in piazza XX Settembre, via Soldaini e via Sbrilli a Fucecchio (Publicasa, 525mila euro);
  • riqualificazione nuovi alloggi centro storico, dieci alloggi di cui tre Ers a Fucecchio (Comune di Fucecchio, 500mila euro);
  • percorsi pedonali (Comune di Fucecchio, 280mila euro);
  • riqualificazione alloggi Erp via Da Vinci e via 26 Giugno a Cerreto Guidi (Publicasa, 250mila euro);
  • interventi di recupero e riqualificazione polo attrattivo polifunzionale a Cerreto Guidi (Comune di Cerreto Guidi, 400mila euro);
  • riqualificazione dell'area 'Tamburini' finalizzata alla realizzazione di alloggi sociali e a incrementare servizi e qualità dell'abitare dei residenti della zona al margine del centro storico a Vinci (Comune di Vinci, 2.250mila euro);
  • riqualificazione area ex Ceramiche Fanciullacci, realizzazione di una volumetria di circa 6mila metri cubi da destinarsi prevalentemente a funzioni pubbliche, con una parte dedicata alla memoria di questo luogo simbolo della città e 4mila metri quadrati piazza a Montelupo Fiorentino (Comune di Montelupo Fiorentino, 3 milioni).

Alcuni progetti sono cofinanziati dai Comuni per un importo complessivo di 8.845.000 euro. In totale, quindi, la proposta ammonta a 23.845.000 euro.