Coronavirus, a Fucecchio soltanto due nuovi casi nell’ultima settimana

Laboratorio di analisi

Il numero di contagi da coronavirus a Fucecchio questa settimana ha fatto segnare un incremento più contenuto rispetto alla precedente, con due soli nuovi casi emersi. Questo dato incoraggiante però non può consolare di fronte al decesso avvenuto lunedì scorso, quello di una signora di 80 anni. 
Dall’inizio dell’epidemia sono 23 i cittadini residenti a Fucecchio che sono stati contagiati dal virus. Di questi, uno è guarito e 3 sono deceduti. In totale rimangono 19 le persone attualmente positive: 9 ricoverate in ospedale e 10 in isolamento domiciliare. Le persone che hanno avuto contatti con i casi positivi e che stanno rispettando la quarantena obbligatoria presso la propria abitazione sono invece 11. Altri casi collegati hanno già superato i 15 giorni di isolamento.

“In questa settimana – spiega il sindaco Alessio Spinelli - sono risultati positivi soltanto due cittadini. Si tratta di due operatori sanitari che essendo completamente asintomatici si trovano presso il proprio domicilio. La situazione che più ci preoccupava, quella della Rsa "Le Vele", in realtà questa settimana non ha dato riscontri critici. Nella struttura sono presenti 5 pazienti positivi, tutta la residenza sanitaria è stata monitorata, sta rispettando le prescrizioni imposte dall’ordinanza del Presidente della Regione, e al momento non sono risultati altri casi tra i gli ospiti valutati. Il fatto che ci fa essere cautamente ottimisti è che attualmente i casi di cittadini positivi a Fucecchio sono relativi a persone per le quali è facilmente individuabile il contatto che ha portato al contagio. Questo significa che non ci sono cluster nel nostro territorio, e la conferma arriva anche dal dato numerico complessivo. Con un caso positivo ogni mille abitanti, infatti, Fucecchio rimane per il momento ben al di sotto sia della media provinciale che di quella regionale”.

Da una settimana, inoltre, l’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio è entrato in funzione come presidio low care Covid.

“Si tratta – spiega il sindaco - di una sorta di servizio di cure intermedie dove sono ospitati pazienti che arrivano dall’ospedale San Giuseppe di Empoli e che si trovano nella fase conclusiva del percorso di cure. Per il momento i pazienti ricoverati a Fucecchio, provenienti dal territorio dei 15 comuni della Società della Salute, sono 12 e si trovano in buono stato di salute. Vista la situazione attuale, la cadenza del nostro report relativo a Fucecchio sarà ancora settimanale”.