Occupazione suolo pubblico. Proroga al 31 gennaio 2021 della procedura semplificata e dell'esenzione dal pagamento

Tavolini

Con l'ordinanza n.66 del 30/10/2020, il Sindaco ha provveduto a prorogare al 31 gennaio 2021 quanto già contenuto nell'ordinanza n.30 del 26/05/2020 in tema di semplificazione delle procedure di concessione ed esenzione dal pagamento dell'occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti, attività artigianali abilitate alla somministrazione non assistita (pasticcerie, gelaterie, gastronomie e simili) nonché per le altre attività economiche commerciali, sociali e culturali

Presentazione della domanda

La presentazione della domanda deve avvenire utilizzando il modello scaricabile da questa pagina all’Ufficio SUAP tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo comune.fucecchio@postacert.toscana.it o via mail suap@comune.fucecchio.fi.it per le sole attività che non possiedono posta elettronica certificata, corredata di:

  1. documento di identità del richiedente
  2. descrizione/rappresentazione dell’occupazione in deroga (planimetria dettagliata dell’occupazione con eventuali arredi)
  3. eventuale assenso del proprietario/titolare dei locali limitrofi qualora le occupazioni si estendano anche sul fronte di tali locali

Alle istanze non verrà applicata l'imposta di bollo né i diritti di segreteria e/o istruttoria.

L'istanza è soggetta ad autorizzazione da rilasciarsi a cura dell’ufficio Suap, previo parere del Comando di Polizia locale, entro 10 giorni lavorativi, decorsi i quali maturerà il silenzio assenso (in caso di mancato riscontro nei termini suddetti, pertanto, l’occupazione di suolo pubblico richiesta si intende accolta).
L'autorizzazione viene rilasciata tramite pec/mail all'indirizzo mittente da considerarsi domicilio informatico ad ogni effetto di legge.

In caso di carenza di requisiti, diversa valutazione delle condizioni di rilascio, modifica dei presupposti, variazione della condizione epidemiologica o altro fatto rilevante si procederà all'adozione dei conseguenti provvedimenti (annullamento, revoca, rimodulazione, sospensione e simili) senza comunicazione di avvio del procedimento.

L'autorizzazione ha validità fino alla data del 31 gennaio 2021 o comunque fino alla data di cessazione dell'emergenza sanitaria in atto.

L'ordinanza dispone inoltre:

  • l'esenzione dall’imposta di bollo e dal pagamento dell'occupazione del suolo pubblico;
  • l'occupazione potrà essere richiesta relativamente ad aree fronte-esercizio, laterali o fronte-strada indicando chiaramente in planimetria le aree interessate anche in deroga ai vigenti Regolamenti per le occupazioni ordinarie di suolo pubblico;
  • l'atto di concessione dell’occupazione indicherà la più ampia superficie possibile, anche differenziata per giorni ed orari, compatibilmente con le esigenze di viabilità, traffico, salute (valutando ogni eventuale rischio di assembramento, mancato rispetto delle distanze interpersonali e simili);
  • potranno essere fornite prescrizioni generali o particolari al fine di garantire la più ampia tutela, fermi restando gli obblighi di sicurezza igienica e di sanificazione previsti dalla vigente normativa.