Cos'è
Gioia mia, film diretto da Margherita Spampinato, racconta la storia di Nico (Marco Fiore), un ragazzino di undici anni con la parlantina e l’abitudine di rispondere prima di pensare. Cresciuto in una famiglia laica e moderna, è immerso in un mondo iperconnesso fatto di tecnologia, velocità e schermi sempre accesi.
Ma quell’estate, controvoglia, è costretto a lasciare tutto e partire per la Sicilia, dove ad attenderlo c’è una zia anziana, burbera e profondamente religiosa, che vive sola in un palazzo antico pieno di leggende e superstizioni. Nessun wi-fi, nessun elettrodomestico e nessuna via di fuga. All’inizio è guerra aperta: uno scontro tra modernità e tradizione, tra ragione e fede, tra la frenesia del presente e la lentezza di un passato che resiste. Ma col passare dei giorni, tra litigi, scoperte e segreti svelati, nasce qualcosa di nuovo: una complicità autentica, fatta di piccoli gesti e silenzi condivisi. Un legame inaspettato, che cambia entrambi.