In caso di mancato superamento delle CSC è necessario presentare un'autocertificazione di mancata necessità di bonifica utilizzando l'apposito modulo regionale.
La compilazione della modulistica regionale deve avvenire tramite l'applicativo SISBON.
L’accesso al sistema avviene con autenticazione dell’identità tramite SPID/CNS/CIE.
Effettuato l’accesso, è possibile effettuare la compilazione delle notifiche di cui all’art 242 e 245 del d. lgs 152/2006 da parte dei soggetti responsabili o interessati (o delegati). I soggetti compilatori della notifica potranno compilare anche le successive comunicazioni e istanze e specificare eventuali ulteriori nominativi (compresi i codici fiscali) abilitati alla compilazione dei moduli.
Entro 15 giorni dal ricevimento dell’autocertificazione, l'autorità competente, avvalendosi del supporto tecnico-scientifico dell'ARPAT, provvede alla verifica di tutte le misure di prevenzione e di messa in sicurezza d’urgenza adottate. In questo periodo di tempo, possono essere chieste delle integrazioni alla documentazione già presentata oppure ulteriori adempimenti tecnici volti ad attestare il completo ripristino della zona contaminata e l’assenza di qualunque rischio sanitario e ambientale.
Strumenti di tutela: la decisione dell'amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza possono essere impugnati davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104