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Autocertificazione di mancata necessità di bonifica

  • Servizio attivo

Procedimento in caso di mancata necessità di bonifica

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti previsti.

Descrizione

Una volta attuate le misure di prevenzione e di messa in sicurezza, il responsabile del presunto inquinamento deve svolgere un’indagine preliminare per verificare i livelli di contaminazione.

L'indagine deve essere svolta sui parametri di potenziale inquinamento e deve accertare l'eventuale superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC).

Il responsabile deve comunicare i risultati delle indagini e la descrizione delle misure di prevenzione e di messa in sicurezza adottate agli enti a cui era stata inviata la notifica iniziale.

  • Se le CSC non risultano superate, il responsabile deve presentare una autocertificazione di mancata necessità di bonifica agli enti a cui era stata inviata la notifica iniziale e provvedere al ripristino dell'area contaminata.

  • Se le CSC risultano superate sarà necessario presentare un piano di caratterizzazione.

Come fare

In caso di mancato superamento delle CSC è necessario presentare un'autocertificazione di mancata necessità di bonifica utilizzando l'apposito modulo regionale.

La compilazione della modulistica regionale deve avvenire tramite l'applicativo  SISBON.

L’accesso al sistema avviene con autenticazione dell’identità tramite SPID/CNS/CIE.

Effettuato l’accesso, è possibile effettuare la compilazione delle notifiche di cui all’art 242 e 245 del d. lgs 152/2006 da parte dei soggetti responsabili o interessati (o delegati). I soggetti compilatori della notifica potranno compilare anche le successive comunicazioni e istanze e specificare eventuali ulteriori nominativi (compresi i codici fiscali) abilitati alla compilazione dei moduli.

Entro 15 giorni dal ricevimento dell’autocertificazione, l'autorità competente, avvalendosi del supporto tecnico-scientifico dell'ARPAT, provvede alla verifica di tutte le misure di prevenzione e di messa in sicurezza d’urgenza adottate. In questo periodo di tempo, possono essere chieste delle integrazioni alla documentazione già presentata oppure ulteriori adempimenti tecnici volti ad attestare il completo ripristino della zona contaminata e l’assenza di qualunque rischio sanitario e ambientale. 

Strumenti di tutela: la decisione dell'amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza possono essere impugnati davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104

Cosa serve

Per accedere al servizio, occorre essere in possesso di tutta la documentazione prevista.

Cosa si ottiene

Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.

Tempi e scadenze

La conclusione del procedimento è immediata.

Procedimento per il quale il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato, ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio assenso dell'amministrazione

Costi

La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento.

Condizioni di servizio

  PDF34,7K Termini e Condizioni di Servizio
Argomenti
Ultima modifica: mercoledì, 07 ottobre 2026

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