Regione Toscana
Accedi all'area personale

Contrasto all'abbandono dei rifiuti, il punto sulle attività svolte nel 2025 a Fucecchio

ispettori ambientali

Effettuati 265 controlli, con l’ispezione di 951 rifiuti e l’elevazione di 14 sanzioni amministrative

Data di Pubblicazione

28 marzo 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Nel corso del 2025 l’Ispettorato Ambientale del Comune di Fucecchio, grazie al lavoro degli ispettori ambientali di Plures Alia, ha svolto un’intensa attività di controllo e monitoraggio del territorio, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei rifiuti e favorire comportamenti corretti nella gestione della raccolta differenziata. La relazione annuale presentata dall’amministrazione comunale e da Plures Alia restituisce il quadro complessivo del lavoro svolto, che si è sviluppato attraverso controlli mirati, interventi su segnalazione e azioni di prevenzione. Nel corso dell’anno sono stati effettuati 265 controlli, con l’ispezione di 951 rifiuti e l’elevazione di 14 sanzioni amministrative.

Le attività si sono concentrate soprattutto nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e dell’errato conferimento. In particolare, i controlli per abbandono hanno riguardato via della Querciola, via del Puntone e via Romana Lucchese, mentre le verifiche sul corretto conferimento del servizio porta a porta si sono concentrate in via Pesciatina e via Pascoli.

L’azione dell’Ispettorato Ambientale si è articolata attraverso specifici progetti di controllo. Il progetto Pronto Intervento Ambientale ha consentito di rispondere tempestivamente alle segnalazioni provenienti dall’Amministrazione comunale, dalla Polizia Municipale e dai cittadini. In questo ambito sono stati effettuati 125 controlli, con 580 rifiuti ispezionati e 11 sanzioni elevate.

Accanto a questo, il progetto Fucecchio Pulita ha garantito un monitoraggio costante del territorio comunale, con 126 controlli effettuati e 365 rifiuti ispezionati. Le sanzioni elevate nell’ambito di questo progetto sono state 3. Particolare attenzione è stata rivolta anche al centro storico, dove sono stati effettuati 14 controlli finalizzati alla verifica dei rifiuti esposti, dei cestini portarifiuti e delle attrezzature presenti sul territorio.

Nel 2025, inoltre, è proseguita l’attività di monitoraggio legata al progetto EcoMercato, dedicato al controllo delle postazioni del mercato settimanale, con l’obiettivo di favorire una corretta differenziazione dei rifiuti prodotti dagli operatori. Le sanzioni elevate hanno riguardato principalmente casi di abbandono dei rifiuti, mancata differenziazione ed errata esposizione. La maggior parte delle violazioni ha coinvolto utenze domestiche, un dato che conferma quanto sia importante continuare a investire nella sensibilizzazione dei cittadini e nella diffusione di buone pratiche legate alla raccolta differenziata. L’attività dell’Ispettorato Ambientale non si limita infatti alla sola funzione repressiva, ma assume anche un importante valore educativo. I controlli rappresentano uno strumento per richiamare al rispetto delle regole e per promuovere una maggiore responsabilità individuale e collettiva, nella consapevolezza che il decoro urbano e la tutela dell’ambiente dipendono dai comportamenti quotidiani di ciascuno.

Le attività della Polizia Locale

Sul tema ambientale interviene anche la polizia locale, che indagando sugli abbandoni e non solo può portare all'erogazione di sanzioni ma anche a sviluppi di natura penale. Si pensi che anche per il classico abbandono di rifiuti alla campana del vetro la sanzione pecuniaria può andare dai 1000 ai 3000 euro, col fermo del veicolo per un mese se l'abbandono viene perpetrato facendone uso. Se invece l'abbandono viene realizzato mentre si marcia col proprio veicolo, l'autore è punito con ammenda da 1.500 a 18.000 euro e con la sanzione accessoria della sospensione della licenza di guida.

Per fare un esempio lo scorso anno tramite segnalazione anonima è stato segnalato all'autorità giudiziaria un cittadino che aveva effettuato un deposito incontrollato di rifiuti. Anche nel caso di illeciti penali viene fatta segnalazione al Servizio Ambientale del Comune per giungere all'ordinanza sindacale di rimozione e ripristino dei luoghi. Sulla questione dei veicoli abbandonati la polizia locale deve verificare la sussistenza della condizione di abbandono o di rifiuto del mezzo: oltre a una sanzione amministrativa, se l'ordinanza sindacale non viene rispettata si configura un illecito penale. Lo scorso anno vi è stato il caso di un veicolo abbandonato in una zona industriale e poi vandalizzato con la rimozione di parti.

Per il progetto “Sicurezza e decoro” la polizia locale ha provveduto a segnalare all'autorità giudiziaria una serie di illeciti edilizi. I numeri: 245 procedure ambientali di cui 59 in materia di abbandono rifiuti con 1 denuncia penale, 16 veicoli abbandonati ( 3 denunce penali), 29 accertamenti progetto decoro e sicurezza ( 3 denunce penali).

“Alla luce dei risultati emersi dalla relazione che riassume i primi sei mesi di attività sul nostro territorio degli ispettori ambientali di Plures Alia - sottolinea l'assessora all'ambiente Sabrina Mazzei - l’Amministrazione comunale conferma l’impegno a proseguire e rafforzare anche nel 2026 le attività di controllo e prevenzione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dell’ambiente urbano e garantire una gestione sempre più corretta dei rifiuti sul territorio comunale. Invito la cittadinanza a segnalare attraverso i canali preposti che l'amministrazione mette a disposizione, gli abbandoni di rifiuti: solo insieme possiamo contrastare questo fenomeno frutto dell'inciviltà e che impatta sul decoro e sull'ambiente”.

Ultima modifica: sabato, 28 marzo 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio !

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri