Descrizione estesa
Si è svolta martedì 7 luglio, nella sala consiliare del palazzo comunale, la cerimonia di accoglienza dei dieci bambini Saharawi che in questi giorni sono ospiti del territorio nell'ambito del progetto di solidarietà internazionale realizzato in collaborazione con l'associazione Hurria e con il prezioso contributo di numerose istituzioni, realtà associative e di tanti volontari.
A fare da padrona di casa la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, che è intervenuta insieme a Matteo Squicciarini, assessore all'accoglienza e all'integrazione del Comune di San Miniato, Andrea Marino, assessore all'Educazione alla Pace del Comune di Montopoli, Andrea Mezzetti, presidente dell'associazione Hurria, Abdellahi Bucheiba, rappresentante Saharawi Toscana e Marco Sansoni, presidente del Rotary Club Fucecchio Santa Croce. Presenti, inoltre, il vicesindaco Fabio Gargani e gli assessori Sabrina Mazzei e Alberto Cafaro.
La cerimonia ha rappresentato un momento di grande partecipazione e condivisione, nel quale istituzioni, associazioni e cittadini hanno rinnovato il legame di amicizia che da anni unisce la comunità fucecchiese al popolo Saharawi. I piccoli ospiti stanno trascorrendo un periodo di serenità e spensieratezza lontano dalle difficili condizioni di vita dei campi profughi, partecipando ad attività educative, ricreative e di socializzazione, oltre a poter usufruire di controlli sanitari.
"Questa iniziativa testimonia la capacità della nostra comunità di costruire ponti di solidarietà e di trasformare i valori dell'accoglienza in gesti concreti – sottolinea la sindaca Donnini –. Un ringraziamento all'associazione Hurria, alle associazioni del territorio, ai volontari e a tutti coloro che, ogni anno, contribuiscono con entusiasmo alla riuscita di questo progetto".
Ai bambini e alle bambine Saharawi è stata consegnata la cittadinanza onoraria della Città di Fucecchio, da tempo gemellata con la tendopoli di Bir Enzaran, oltre ad alcuni piccoli omaggi resi possibili anche grazie alla collaborazione del Rotary Club. Durante la cerimonia, alla quale hanno preso parte anche due ospiti dalla città gemellata di Beverley e alcuni bambini della scuola primaria Carducci, due volontarie impegnate nel progetto di accoglienza hanno voluto sottolineare l'importanza di questo percorso, sia a livello personale che formativo, per poi lasciare spazio ad un momento particolarmente toccante con cui si è voluto ricordare Giorgio Savini, sanminiatese e dirigente del Comune di Fucecchio che tanto si è speso per questo progetto.
“Un'iniziativa che porta grande valore e vicinanza a questi bambini e alle loro famiglie, grazie all'impegno di istituzioni e società civile – concludono il presidente di Hurria Mezzetti e il referente Saharawi Toscana Bucheiba –. Da parte nostra dobbiamo continuare a costruire ponti di dialogo per far sì che le ragioni del popolo Saharawi, che sono state internazionalmente riconosciute, possano passare dalle parole ai fatti”.
L'accoglienza dei bambini Saharawi rappresenta ormai una tradizione consolidata per Fucecchio da quasi trent'anni, un percorso che negli anni ha rafforzato i rapporti di amicizia con il popolo Saharawi e che continua a coinvolgere l'intera comunità in un'importante esperienza di solidarietà, inclusione e dialogo tra i popoli.