Descrizione estesa
Mercoledì 14 gennaio l’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ha presentato il Bilancio di previsione 2026–2028 e il Documento Unico di Programmazione, approvati regolarmente entro i termini di legge per il secondo anno consecutivo. Un bilancio che conferma la solidità dell’ente e rafforza il ruolo dell’Unione come livello strategico per la gestione associata dei servizi e lo sviluppo di politiche territoriali condivise.
Il documento di programmazione individua alcune direttrici centrali: il mantenimento della spesa sociale, la stabilità del livello occupazionale, il rafforzamento delle gestioni associate e l’avvio di nuove funzioni a servizio dei Comuni, in particolare in ambito SUAP e turismo.
Sul fronte delle risorse umane, la programmazione 2026 prevede il mantenimento dell’attuale livello assunzionale e nuove assunzioni mirate: sei istruttori di Polizia Locale, un funzionario per l’Ufficio Ragioneria e due istruttori amministrativi per gli uffici Personale e Servizi Sociali. È inoltre previsto, nei primi sei mesi dell’anno, il completamento del trasferimento del personale attualmente in comando presso la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, con l’obiettivo di rendere più efficiente e coerente l’organizzazione complessiva dell’ente.
La Polizia Locale dell’Unione conta attualmente 95 operatori a tempo indeterminato e 4 a tempo determinato. Il triennio 2026–2028 sarà caratterizzato dall’entrata in funzione della riorganizzazione delle unità operative complesse, dalla valutazione di nuove tecnologie per il controllo del territorio e dallo sviluppo di strumenti innovativi, come il nucleo droni, per migliorare sicurezza e prevenzione su scala comprensoriale. Uno degli assi portanti del bilancio riguarda le politiche socio-sanitarie, con il mantenimento di una spesa complessiva pari a oltre 9 milioni di euro. L’Unione conferma l’impegno nell’analisi continua dei bisogni sociali, nell’attivazione di nuovi progetti in coordinamento con le politiche della casa e nella prosecuzione dei percorsi di accoglienza integrata per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
In ambito turistico, il bilancio prevede il potenziamento del personale dedicato e il rafforzamento della struttura tecnica per intercettare bandi e finanziamenti. Tra gli obiettivi principali figurano la redazione unitaria dei contenuti informativi dell’ambito turistico, la partecipazione alle campagne di comunicazione di Toscana Promozione Turistica e il coordinamento degli uffici IAT, in una logica di promozione integrata dell’Empolese Valdelsa.
Particolare attenzione è rivolta anche al tema della casa e dell’abitare. Il bilancio 2026–2028 prevede la piena attuazione del protocollo per l’utilizzo dell’ERP nei casi di emergenza abitativa, progetti con Publicasa per la riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e il sostegno al Fondo Affitti con risorse proprie dell’Unione. Un ambito strategico, strettamente connesso alle politiche sociali, per rispondere alle fragilità emergenti.
Nel complesso, il Bilancio di previsione 2026–2028 conferma la volontà dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa di rafforzare la coesione territoriale tra gli undici Comuni, garantire servizi essenziali di qualità e costruire, attraverso la programmazione condivisa, risposte strutturate ai bisogni di sicurezza, welfare, sviluppo turistico e diritto all’abitare.