Descrizione estesa
L'amministrazione comunale di Fucecchio e la sindaca Emma Donnini esprimono la propria soddisfazione per i risultati conseguiti nell'ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nell'area delle Cerbaie, frutto di un'intensa e costante collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte.
"Desidero rivolgere – spiega la sindaca Donnini - un sentito ringraziamento al Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, e a tutta la struttura della Prefettura per il prezioso lavoro di coordinamento svolto in questi mesi, così come al Comando provinciale dei Carabinieri di Firenze che, grazie a un'attività investigativa e operativa di grande efficacia, ha portato all'arresto di 18 persone in pochi mesi. Un ringraziamento particolare va inoltre al 6° Battaglione Carabinieri Toscana, ai militari della Compagnia Carabinieri di Empoli, ai reparti speciali dei Cacciatori di Sardegna e ai nuclei Carabinieri Cinofili di Firenze e Villanova d'Albenga, che nelle ultime due settimane hanno condotto un'intensa attività di controllo e presidio nell'area boschiva delle Cerbaie, contribuendo in maniera determinante a colpire un fenomeno che da troppo tempo rappresenta una grave criticità per il nostro territorio”.
In tal senso l'amministrazione comunale, insieme ad Alia Plures, ha affiancato questo impegno mettendo a disposizione uomini, mezzi e risorse per consentire la rimozione dei numerosi bivacchi realizzati dagli spacciatori all'interno del bosco, intervenendo tempestivamente ogni volta che le forze dell'ordine hanno concluso le operazioni di bonifica delle aree. I risultati ottenuti confermano che la strada intrapresa è quella su cui continuare a investire.
“La sinergia tra Prefettura, forze dell'ordine, amministrazioni comunali e tutti gli enti coinvolti sta producendo effetti concreti e tangibili nella lotta allo spaccio e nel recupero della legalità nelle Cerbaie – continua Donnini -. È un lavoro complesso, che richiede costanza, determinazione e continuità, ma i numeri dimostrano che la collaborazione istituzionale rappresenta lo strumento più efficace per contrastare un fenomeno che mette insieme domanda e offerta di sostanze stupefacenti e che per questo necessita di risposte articolate. L'obiettivo è quello di restituire pienamente sicurezza, vivibilità e decoro a un'area di grande valore ambientale e naturalistico, patrimonio del territorio e dei cittadini, affinché possa essere vissuta nuovamente in serenità da famiglie, escursionisti e semplici appassionati del bosco e della natura".