Descrizione estesa
Si sono svolte con grande partecipazione e profondo raccoglimento le iniziative promosse dal Comune di Fucecchio insieme a FucecchioèLibera per commemorare l'82° anniversario dell'eccidio del Padule di Fucecchio, costato la vita a 175 innocenti il 23 agosto 1944.
Le celebrazioni hanno preso il via sabato 22 agostino con la veglia nel Padule promossa da FèL, al Casotto del Sordo a Massarella, dove cittadini e famiglie hanno vissuto una notte in Padule accompagnati dalle fiabe di Italo Calvino in un momento di riflessione immerso nella natura e nella memoria dei luoghi. Domenica 23 agosto la commemorazione è proseguita con la deposizione, presso ogni cippo commemorativo, di un mazzo di fiori da parte della sindaca Emma Donnini e dell'assessore alla memoria Alberto Cafaro (insieme ai referenti dell'Associazione Il Padule). A seguire la Santa Messa, celebrata nella Pieve di Santa Maria a Massarella in ricordo delle vittime dell'Eccidio e, in piazza Sette Martiri, la performance teatrale curata da Firenza Guidi ed Elan Frantoio, che ha saputo emozionare il pubblico restituendo attraverso il linguaggio dell'arte il valore della memoria e della libertà. La mattinata si è conclusa al Parco della Rimembranza con la deposizione della corona al monumento e la commemorazione ufficiale delle vittime, alla presenza delle istituzioni, delle associazioni combattentistiche e di numerosi cittadini.
Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l'assessora alla cultura della memoria Alessandra Nardini: entrambi hanno ribadito l'importanza di coltivare la memoria di quei tragici fatti, in quella terribile estate del 1944 dove la Toscana pagò un prezzo altissimo in termini di morti. Presente in platea anche la consigliera regionale Brenda Barnini, oltre agli assessori della giunta fucecchiese e ai numerosi rappresentanti provenienti dai Comuni limitrofi, senza dimenticare i referenti delle associazioni locali e delle contrade.