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Polo della Salute e rigenerazione del centro storico, partecipata serata pubblica promossa dalla Fondazione Montanelli Bassi

incontro giunta

La giunta comunale ha incontrato i cittadini

Data di Pubblicazione

17 luglio 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Una serata dedicata al presente e al futuro del centro storico di Fucecchio, con particolare attenzione al nuovo Polo della Salute e ai numerosi interventi di riqualificazione finanziati attraverso il PNRR. È quella che si è tenuta giovedì 16 luglio sul poggio Salamartano, promossa dalla Fondazione Montanelli Bassi in collaborazione con il Circolo MCL e con il patrocinio del Comune di Fucecchio.

Ad aprire l'incontro è stata la sindaca Emma Donnini, affiancata dal vicesindaco con delega alla salute Fabio Gargani e dagli assessori Marco Padovani, Emiliano Lazzeretti, Sabrina Mazzei e Alberto Cafaro. Ospiti della serata il dottor Paolo Amico, cirettore servizi sanitari territoriali, e il dottor Simone Nicoletti, direttore del Cesat.

Nel suo intervento la sindaca Donnini ha illustrato il percorso che ha portato alla nascita del nuovo Polo della Salute nel complesso di San Pietro Igneo, sottolineando come l'apertura della Casa di Comunità rappresenti un traguardo storico per il territorio e si inserisca in un più ampio processo di rigenerazione urbana che sta cambiando il volto del centro storico grazie ai numerosi cantieri PNRR conclusi o in fase di completamento.

Il vicesindaco Fabio Gargani ha ripercorso le scelte dell'amministrazione comunale che hanno portato a concentrare proprio nel centro storico i principali servizi sanitari, spiegando come la volontà dell'ente sia stata quella di creare un vero Polo della Salute capace di integrare assistenza sanitaria, servizi sociosanitari e riqualificazione urbana, restituendo centralità a un'area strategica della città.

Ad entrare nel dettaglio del funzionamento della nuova Casa di Comunità è stato il dottor Paolo Amico. La struttura, ospitata nel padiglione C del complesso di San Pietro Igneo, si sviluppa su una superficie di circa 500 metri quadrati distribuiti su due livelli. L'intervento di riqualificazione, avviato nel gennaio 2024, ha richiesto un investimento di circa 1 milione e 950 mila euro. La Casa di Comunità dispone di quindici ambulatori, otto al piano terra e sette al primo piano, e rappresenta un modello organizzativo innovativo per il territorio, garantendo un'apertura continuativa 24 ore su 24, sette giorni su sette. Al piano terra trovano spazio il Servizio sociale per l'integrazione sociosanitaria dedicato a non autosufficienza e disabilità, il Punto Unico di Accesso (PUA), l'Infermiere di Famiglia, il Punto di Intervento Rapido (PIR) e la Continuità Assistenziale, con l'obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento unico per i principali servizi sanitari e sociosanitari.

Il dottor Simone Nicoletti ha invece evidenziato il ruolo strategico del Cesat, struttura d'eccellenza che rappresenta un punto di riferimento non solo per la Toscana ma anche per numerose regioni italiane. Nicoletti ha ricordato come il centro sia in continua crescita grazie a nuovi investimenti tecnologici e professionali, annunciando anche l'arrivo del nuovo robot chirurgico destinato ad aumentare ulteriormente la qualità e le potenzialità dell'attività svolta all'interno della struttura.

La seconda parte della serata è stata dedicata ai numerosi interventi di rigenerazione urbana che stanno interessando il centro storico. La sindaca Donnini e l'assessore Emiliano Lazzeretti hanno illustrato i cantieri finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, evidenziando come gli investimenti abbiano l'obiettivo non solo di riqualificare il patrimonio pubblico, ma anche di affrontare criticità storiche dell'area e rilanciarne vivibilità e attrattività.

L'assessora Sabrina Mazzei ha quindi aggiornato i presenti sul progetto "Sicurezza e Decoro", illustrando il lavoro svolto in collaborazione con Azienda USL Toscana Centro e Polizia Locale per il controllo delle residenze. Dall'avvio del progetto sono state effettuate verifiche in circa quaranta abitazioni, che hanno portato all'emissione di undici ordinanze, nell'ottica di garantire condizioni abitative dignitose e una maggiore tutela della qualità urbana.

L'assessore Marco Padovani ha affrontato invece i temi della mobilità e della sicurezza, soffermandosi sulla disciplina dei parcheggi, sui permessi ZTL e sull'attività quotidiana della Polizia Locale a presidio del territorio.

A chiudere gli interventi è stato l'assessore Alberto Cafaro, che ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori di recupero di Palazzo Pretorio, altro importante intervento finanziato con fondi PNRR destinato a valorizzare uno degli edifici simbolo del patrimonio storico e culturale cittadino.

La serata ha rappresentato un'importante occasione di confronto con la cittadinanza, consentendo di approfondire i principali interventi che stanno interessando il centro storico e il nuovo Polo della Salute, due percorsi strettamente collegati che puntano a migliorare i servizi, la qualità della vita e l'attrattività di una delle aree più significative di Fucecchio.

Ultima modifica: venerdì, 17 luglio 2026

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