Descrizione estesa
Fucecchio rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della sicurezza sul lavoro con l'iniziativa “Lavoro e sicurezza – Trasformare in un modo di vivere il valore della prevenzione”, in programma sabato 17 ottobre. Una giornata nata dalla collaborazione fra Amministrazione comunale, ANMIL e Pro Loco, con l'obiettivo di sensibilizzare la comunità, a partire dalle giovani generazioni, sull'importanza della prevenzione e della tutela della salute e della vita delle persone.
Al centro dell'iniziativa la premiazione degli studenti delle scuole primarie di Fucecchio che hanno partecipato al concorso “Intervista la sicurezza”, dedicato alla memoria di Evaretto Niccolai. Il concorso ha coinvolto sette classi quinte dei plessi Carducci, Pascoli, Fucini e Bardzky, chiamate a realizzare un'intervista sul tema della sicurezza, riflettendo sulla missione di Evaretto Niccolai. I lavori sono stati valutati da una giuria composta da Alessandro Lari (Anmil), Francesco Dei (Pro Loco), Marco Sabia e Camilla Trillò (ufficio stampa dell'ente comunale), sulla base di quattro criteri: originalità, attinenza al tema, attenzione ai dettagli e chiarezza del messaggio.
A conquistare il primo posto è stata la classe 5ª D Carducci, ottenendo 250 euro. Accanto alla classifica generale, sono stati assegnati riconoscimenti speciali per valorizzare le peculiarità dei singoli elaborati: alla 5ª B Carducci il premio per la migliore intervista, dedicata alla figura dell'infortunato sul lavoro; alla 5ª Fucini il premio originalità per la grafica; alla 5ª A Carducci il riconoscimento per la varietà degli intervistati; alle classi 5ª A-B Pascoli il premio per il miglior tema, dedicato ai supereroi; alla 5ª Bardzky il premio per il miglior slogan, “Tanti lavori, una sola regola: sicurezza”. Ogni classe (al netto della vincitrice) ha ottenuto un premio da 100 euro, da utilizzare in base alle varie esigenze.
La giornata si è aperta alle ore 10 in piazza XX Settembre, con un momento di omaggio al Monumento ai Caduti sul Lavoro, per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro e rinnovare l'attenzione delle istituzioni e della comunità su un tema che continua a rappresentare una priorità. Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, il presidente di Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente ANMIL Firenze Alessandro Lari, il vicepresidente nazionale ANMIL Giuseppe Diamanti, il presidente di ANMIL Toscana Alessandro Grassini, il direttore provinciale INAIL David Maccioni, la dirigente dell'Istituto comprensivo di Fucecchio Angela Surace, il senatore Dario Parrini ed Emma Marrazzo, madre di Luana D'Orazio.