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Lavoro e sicurezza, premiate le classi della scuola primaria per i lavori dedicati alla prevenzione

lavoro e sicurezza

Le classi hanno partecipato al concorso dedicato alla memoria di Evaretto Niccolai

Data di Pubblicazione

17 ottobre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Fucecchio rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della sicurezza sul lavoro con l'iniziativa “Lavoro e sicurezza – Trasformare in un modo di vivere il valore della prevenzione”, in programma sabato 17 ottobre. Una giornata nata dalla collaborazione fra Amministrazione comunale, ANMIL e Pro Loco, con l'obiettivo di sensibilizzare la comunità, a partire dalle giovani generazioni, sull'importanza della prevenzione e della tutela della salute e della vita delle persone.

Al centro dell'iniziativa la premiazione degli studenti delle scuole primarie di Fucecchio che hanno partecipato al concorso “Intervista la sicurezza”, dedicato alla memoria di Evaretto Niccolai. Il concorso ha coinvolto sette classi quinte dei plessi Carducci, Pascoli, Fucini e Bardzky, chiamate a realizzare un'intervista sul tema della sicurezza, riflettendo sulla missione di Evaretto Niccolai. I lavori sono stati valutati da una giuria composta da Alessandro Lari (Anmil), Francesco Dei (Pro Loco), Marco Sabia e Camilla Trillò (ufficio stampa dell'ente comunale), sulla base di quattro criteri: originalità, attinenza al tema, attenzione ai dettagli e chiarezza del messaggio.

A conquistare il primo posto è stata la classe 5ª D Carducci, ottenendo 250 euro. Accanto alla classifica generale, sono stati assegnati riconoscimenti speciali per valorizzare le peculiarità dei singoli elaborati: alla 5ª B Carducci il premio per la migliore intervista, dedicata alla figura dell'infortunato sul lavoro; alla 5ª Fucini il premio originalità per la grafica; alla 5ª A Carducci il riconoscimento per la varietà degli intervistati; alle classi 5ª A-B Pascoli il premio per il miglior tema, dedicato ai supereroi; alla 5ª Bardzky il premio per il miglior slogan, “Tanti lavori, una sola regola: sicurezza”. Ogni classe (al netto della vincitrice) ha ottenuto un premio da 100 euro, da utilizzare in base alle varie esigenze.

La giornata si è aperta alle ore 10 in piazza XX Settembre, con un momento di omaggio al Monumento ai Caduti sul Lavoro, per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro e rinnovare l'attenzione delle istituzioni e della comunità su un tema che continua a rappresentare una priorità. Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, il presidente di Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente ANMIL Firenze Alessandro Lari, il vicepresidente nazionale ANMIL Giuseppe Diamanti, il presidente di ANMIL Toscana Alessandro Grassini, il direttore provinciale INAIL David Maccioni, la dirigente dell'Istituto comprensivo di Fucecchio Angela Surace, il senatore Dario Parrini ed Emma Marrazzo, madre di Luana D'Orazio. 

Emma Donnini:
"Complimenti alle classi che hanno tenuto vivo l'impegno di Evaretto Niccolai, per il quale era fondamentale parlare ai bambini e ai ragazzi. E noi vogliamo portare avanti questo percorso continuando a fare prevenzione proprio nelle scuole, perché è necessario che il nostro paese faccia una riflessione profonda su quello che accade sui luoghi di lavoro".

Alessandro Lari:
"L'Anmil da anni porta avanti il proprio impegno di sostegno alle famiglie ma anche di reinserimento dei lavoratori dopo gli incidenti. Però è necessario fare della prevenzione un'attività permanente affinché nessuno rischi la vita sul lavoro. Gli incidenti purtroppo continuano ad aumentare, per questo la cultura della sicurezza deve essere insegnata fin da piccoli e nelle scuole".

Eugenio Giani:
"Volevo essere qui a testimoniare l'impegno di Anmil e di Evaretto Niccolai per un tema così importante. Luana è divenuta un simbolo per tutta la Toscana, la cui morte rappresenta qualcosa di drammatico e quanto di più esecrabile possiamo vivere nella nostra comunità. La repubblica democratica è fondata sul lavoro ma tutto questo non ha senso se non vengono poste le basi affinché si possa lavorare in piena sicurezza"

Giuseppe Diamanti:
"Se oggi sono vice presidente nazionale Anmil lo devo ad Evaretto, lui è stato il mio maestro. Ogni giorno portiamo le nostre testimonianze nelle scuole e nelle fabbriche ma i numeri degli incidenti sul lavoro non scendono. Per questo è fondamentale che nelle scuole si parli di questo tema, affinché i lavoratori di domani possano essere lavoratori consapevoli dei protocolli di sicurezza. Soltanto così potremo far diminuire davvero gli incidenti sul lavoro".

Alessandro Grassini:
"Voglio parlare ai ragazzi e ai bambini per dire loro che dobbiamo è necessario ricordare tutte le morti bianche ma allo stesso tempo che non bisogna avere paura del lavoro, perché ci sono tante aziende oneste che portano avanti la cultura della sicurezza. È necessario farr un lavoro uniti tra istituzioni, associazioni e scuola per riuscire a cambiare le cose".

Emma Marrazzo:
"La mia lotta è nata da qui, da Fucecchio, e per questo ringrazio Evaretto e l'Amministrazione comunale. Mia figlia è stata uccisa e oggi porto avanti la mia battaglia per tutti i giovani lavoratori di domani, affinché quello che è successo a Luana non accada più".

Angela Surace:
"Ringrazio tutte le insegnanti perché è merito loro se riusciamo a portare nella scuola una sensibilità così forte verso un tema delicato come la sicurezza sul lavoro. Ricorderemo per sempre Evaretto, che aveva la capacità di parlare ai bambini e catturare la loro attenzione su questo argomento. E mi auguro che questo possa avvenire in tutte le scuole d'Italia perché non possiamo essere indifferenti di fronte a quello che accade".

David Maccioni:
"È importante continuare ad investire nella cultura della sicurezza, in particolare nelle scuole, perché è proprio grazie alla conoscenza che i bambini e i ragazzi potranno essere protagonisti e divenire adulti consapevoli".

Dario Parrini:
"Progetto importante perché bisogna educare alla cultura della prevenzione e del rischio fin dalla tenera età. Profondo affetto e ammirazione per il lavoro di Evaretto, che ha reso Fucecchio un Comune di avanguardia per le iniziative portate avanti nelle scuole".

Ultima modifica: sabato, 17 ottobre 2026

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