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Prosegue il progetto Sicurezza e Decoro: 38 abitazioni controllate e 11 ordinanze emesse

PalazzoComunale

Il bilancio dell'attività svolta in questi primi mesi

Data di Pubblicazione

17 giugno 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

Si è tenuto lunedì 15 giugno un incontro di verifica sul progetto Sicurezza e Decoro, che coinvolge i soggetti impegnati nei controlli delle abitazioni in affitto che presentano particolari criticità sul territorio comunale di Fucecchio.

All'incontro hanno partecipato la sindaca Emma Donnini, il direttore dell'Igiene Pubblica della Asl Toscana Centro, dottor Dimitri Fattore, il comandante del comando territoriale della polizia locale Roberto Dini, i tecnici del Settore 3 del Comune competenti per edilizia e ambiente e l'assessora Sabrina Mazzei, con delega all'ambiente.

Il bilancio dell'attività svolta finora evidenzia risultati significativi: sono state controllate 38 abitazioni, avviati 29 procedimenti da parte degli uffici competenti ed emesse 11 ordinanze, di cui 9 già ottemperate.

"I risultati sono incoraggianti – commenta la sindaca Emma Donnini –. Controllare che gli affitti, specialmente a soggetti svantaggiati, siano conformi alle normative igienico-sanitarie e che rispettino i requisiti minimi di abitabilità significa prevenire situazioni che possono mettere a rischio la sicurezza e la salute delle persone, sia degli inquilini che dei vicini di casa. Voglio ringraziare polizia locale e Asl per la collaborazione in un progetto che rappresenta un'opportunità per valorizzare il patrimonio abitativo e garantire maggiore decoro al nostro territorio".

"Il lavoro che la Polizia Municipale e gli uffici tecnici del Comune svolgono insieme al nostro Servizio di Igiene Pubblica non è amministrazione astratta - prosegue il direttore dell'Igiene Pubblica della Asl Toscana Centro, Dimitri Fattore -, è prevenzione concreta: il sopralluogo del tecnico della prevenzione verifica che le case siano sane e sicure da abitare e si affianca al controllo amministrativo e di sicurezza in una rete che incrocia competenze diverse per intervenire prima che il disagio abitativo si trasformi in rischio sanitario. I numeri di questi mesi confermano che il metodo funziona e continueremo a garantire questo presidio tecnico sul territorio".

“Questo progetto dimostra come la tutela dell'ambiente urbano passi anche dalla qualità delle condizioni abitative - conclude l'assessora all'ambiente Sabrina Mazzei -. Contrastare situazioni di degrado significa non solo garantire il rispetto delle norme, ma anche migliorare il decoro della città e la qualità della vita dei cittadini”.

Ultima modifica: mercoledì, 17 giugno 2026

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