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La "favola della Versilia" all'istituto Checchi di Fucecchio

favola versilia

Un incontro speciale per gli studenti dell'istituto Arturo Checchi

Data di Pubblicazione

14 aprile 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

La bicicletta come strumento di libertà,trampolino per scoprire il mondo grazie a due genitori che non si sono mai persi d'animo e che non hanno mai smesso, è proprio il caso di dirlo, di pedalare: Giovanni e Silvia sono i genitori di Emilia, una ragazza di Santa Croce sull'Arno che martedì 14 aprile ha incontrato gli studenti dell'istituto superiore "Arturo Checchi" (tre classi terze e tre classi quarte del liceo scientifico e del liceo sportivo, tra cui la 4^A dello scientifico frequentata proprio da Emilia) in quanto protagonista di quella che è stata ribattezzata “la favola della Versilia”.

Emilia, nonostante una grave patologia, riesce a scoprire il mondo in bicicletta, sfruttando un modello particolare che è di fatto un sidecar senza motore spinto dalle gambe del papà, grande appassionato di bici. E che dall'anno scorso vede l'aiuto anche della madre Silvia, che ha deciso di pedalare insieme a loro.

Il trio ama pedalare lungo la costa toscana, partendo da Marina di Massa e preparandosi un viaggio a tappe che li porterà a Siena, Arezzo, Assisi e in molte altre città, sempre spinti dall'affetto della gente. Partenza il 13 giugno da Santa Croce sull'Arno, arrivo ad Assisi e poi ritorno, nel giro di circa dieci giorni. Il viaggio è aperto a chi volesse unirsi pedalando per pochi chilometri ma anche per tratti più lunghi.

“Nostra figlia – racconta Silvia – sin da piccola ha amato muoversi con noi in bici: finchè era abbastanza piccola da salire sul seggiolino è andato tutto bene, poi ci siamo messi alla ricerca di un modello che le consentisse di portare avanti questa passione; abbiamo cercato in tutta Europa e poi la soluzione era nella vicina Pistoia, dove abbiamo trovato un mezzo adatto e omologato per girare in strada. E così è partita la nostra favola, sia per rendere nostra figlia felice ma anche per dimostrare che nonostante le difficoltà siamo sempre noi a scegliere come affrontare la vita”.

Un percorso reso possibile anche grazie all'aiuto di numerosi sponsor, locali e non: la ditta Barnini, Federica Martini Masoni, Taddei e Manzi, Francesco Bianchi e la Misericordia di Santa Croce sull'Arno, che mette a disposizione un mezzo per sostenere i pellegrini. Gli studenti dell’istituto Checchi hanno ascoltato con grande attenzione questa testimonianza, partecipando con interesse e coinvolgimento, e ne trarranno sicuramente un importante insegnamento di vita, fatto di coraggio, determinazione e amore.

La sindaca Emma Donnini e la preside Genny Pellitteri, presenti all'incontro,hanno promesso di sostenere il pellegrinaggio della famiglia di Emilia con varie iniziative che verranno organizzate prossimamente.

Ultima modifica: martedì, 14 aprile 2026

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