Attraverso teatro, cinema, laboratori e dibattiti, si vuol dare risposta alle domande che ruotano intorno all'argomento. Le classi seguiranno dunque questo percorso:
- visione di una serie di spezzoni di film significativi per il messaggio che si vuol evidenziare;
- laboratori interni alle classi;
- creazione del “Manifesto degli upstanders contro il bullismo" e della "Consulta dei ragazzi anti-bullismo";
- evento finale presso il teatro Pacini.
LABORATORIO "LETTERA AL BULLO"
All'interno di ogni classe gli studenti dovranno scrivere lettere anonime rivolte ai bulli, esprimendo emozioni, esperienze e riflessioni, che possono essere anche audio o vocali inviati via email o tramite altre modalità. Le lettere vengono poi lette e discusse in classe in maniera guidata, trasformando il momento in un’opportunità educativa di recupero ed integrazione, piuttosto che di colpevolizzazione.
LABORATORIO "RICOMPORRE I CALZINI"
All'interno di ogni classe gli studenti, suddivisi in gruppi, dovranno elaborare prodotti creativi collettivi (video o cortometraggi, murales, installazioni artistiche, performance teatrali, podcast, canzoni) che rappresentino il messaggio del progetto. I lavori saranno poi pubblicati sui canali social della società, accompagnati da brevi descrizioni realizzate dagli studenti.
MANIFESTO DEGLI UPSTANDERS E CONSULTA CONTRO IL BULLISMO
Ogni classe lavorerà alla creazione del "Manifesto degli upstanders contro il bullismo", che dovrà contenere una serie di principi che saranno alla base di un lavoro duraturo per la formazione di una "Consulta dei ragazzi anti-bullismo".
EVENTO FINALE E PREMIAZIONE
Al termine del percorso si svolgerà un evento finale presso il teatro Pacini, aperto a famiglie, scuole e cittadinanza. Durante la giornata saranno presentati e proiettati i lavori più significativi e sarà data lettura del "Manifesto degli upstanders contro il bullismo". Inoltre, verrà assegnato il premio “Upstander dell’anno”, simbolo del coraggio e della solidarietà contro il bullismo.